Rosario D’Acunto eletto nuovo presidente di ASSOTES

Importanti novità in casa Assotes.

Lo scorso 14 Luglio il prof. Rosario D’Acunto è stato eletto come nuovo Presidente della Associazione Professionale che rappresenta gli Operatori del Turismo Esperienziali di tutta Italia.

Campano, della Provincia di Salerno, classe 1956 , il prof. D’Acunto vanta una importante carriera più che quarantennale nel settore della docenza superiore e universitaria con una vocazione particolare verso gli aspetti legati al marketing del turismo e marketing del territorio.

Ha coordinato importanti progetti di sviluppo su scala locale e nazionale ed è una figura nota in tutta Italia anche per la sue tante attività associative legati ai Borghi e alla valorizzazione dei prodotti di eccellenza dei territori. Tutt’ora è Presidente della associazione “Città della Nocciola”.

Come Assotes siamo orgogliosi di avere un rappresentante così autorevole pronto a mettere in luce con tanto entusiasmo e motivazione la innovativa professione  dell’Operatore di Turismo Esperienziale, un ruolo strategico che mancava nella filiera turistica nazionale e che viene sempre più compreso come un ingranaggio di raccordo tra territorio e mercato, essenziale per il territorio di fronte alla  evoluzione olistica del settore turistico internazionale verso una offerta sempre più sofisticata capace di soddisfare nicchie di alto valore.

Facendo gli auguri al prof. D’Acunto per il suo mandato trascriviamo qui sotto un breve pensiero che egli ci ha lasciato come introduzione alla sua presa in carico nel ruolo

” Nella ripartenza del “Sistema Italia” il nuovo scenario richiede “reti”, “innovazioni” e “professionalità” e noi italiani non sempre siamo all’altezza di fronte a queste sfide che ci vedono soccombere rispetto ad altri paesi “meno desiderati ma più venduti”.

Diversi sono i borghi in Italia che, oggi, vogliono intraprendere percorsi di “rigenerazione”, di destination management esperienziale: come trasformare un luogo in destinazione? Come trasmettere l’anima di un territorio? Accanto a profili professionali già sperimentati ( guide turistiche, escursionistiche, fluviali, ecc.) si è consolidato il ruolo strategico ed insostituibile dell’Operatore per il Turismo Esperienziale che consente di vivere una destinazione attraverso esperienze, affidabili e professionali, che fanno leva sul Genius loci e la rete dei locals.

Non siamo più nell’economia della produzione e dei servizi, siamo nell’economia dell’esperienza e il consumatore ha l’aspettativa di vivere, in prima persona, il palcoscenico del territorio in un intreccio narrativo che lo veda protagonista con il locals.

Se la nuova frontiera del lusso è l’esperienza autentica e la nuova frontiera del benessere è il viaggio olistico, la figura professionale dell’Operatore per il Turismo Esperienziale si conferma quale interprete e mediatore della “destinazione” capace di costruire i cosiddetti “beni relazionali” tra locali e nuovi viaggiatori per vivere un’esperienza unica, memorabile ed irripetibile creando, altresì, reali benefici alla comunità locale e al territorio”